IL LAGO DEI CIGNI 27/07/2022


Descrizione

Lo spettacolo nasce da un’idea che da molti anni il coreografo Luigi Martelletta inseguiva e
desiderava mettere in scena, la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera
di Roma ed in tanti altri teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare, danzare ed esaminare
molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha
mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione vorremmo analizzare e
sviscerare; la drammaturgia classica dell’azione coreografica - teatrale del balletto infatti, è
abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui
particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampi e sfaccettati, secondo una
metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso. Fortemente legato alla tradizione accademica,
Luigi Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i

manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, ma che ormai risultano inutili,
pesanti e noiose.
Non mancheranno però tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si
aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto molto altro.
Legato alla tradizione accademica il coreografo attingerà alle risorse esteticamente più vitali
plasmandole però in un linguaggio personale disponibile allo spirito nuovo della danza neo classica,
rivisitando l’accademismo senza unilateralità stilistica. Il racconto si svolgerà con la tradizionale musica
composta da Pëtr Il'ič Čajkovskij ma saranno numerosi gli inserti di altri autori classici e tra questi un
ruolo fondamentale l’avrà il compositore e musicista Alessandro Russo, questo artista tratta la musica
come un elemento vivo e naturale che non rappresenta soltanto una base, un supporto dei movimenti,
è la materia che genera gli impulsi dinamici, è l’elemento primario della composizione coreografica che
appare sempre direttamente “prodotta” dalla musica, e non sovrapposta ad essa.
Questo balletto è autenticamente una creatura di oggi, del presente, con tutto quello che ciò comporta.
La particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi
vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di già vissuto. L’ideale
neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante
della creazione.
La Compagnia ALMATANZ nasce nel lontano 1982, precedentemente il suo nome era Teatro D2
e nei primi quindici anni si è dedicata a progetti di vario tipo: Teatro, danza, lirica, musica.
Molte le produzioni di grandissimo successo, ne citiamo alcune: “Scarpette magiche” (in prima
nazionale alla Fenice di Venezia e al Teatro Argentina di Roma), “Allora? Allora cosa?” un testo
di Lang proposto con danza, recitazione e canto che è stato ripreso e trasmesso su Rai 1
nell’ambito della rassegna “Maratona di danza”, infine “Le corsaire” coreografia di E. Poliakov
con prima nazionale al festival dei due mondi di Spoleto. Nel 1998 Luigi Martelletta, primo
ballerino del Teatro dell’Opera di Roma ne diventa il presidente, il suo lungo percorso artistico
iniziato nel teatro della capitale e sviluppatosi e ampliatosi nelle esperienze avute in altri teatri
italiani ed in molti teatri europei, ha coinvolto l’intera compagnia ed i suoi danzatori a progetti
di grande interesse e di assoluta originalità , continuando in tutti questi anni a sostenere le
varie linee di ricerca della compagnia, (classico – neo classico – contemporaneo – danza
ricerca). In questi anni sono stati molti gli artisti che hanno preso parte alle nostre
produzioni: Raffaele Paganini con il quale è iniziata nel 1998 e tutt’ora è viva grazie anche alle
tantissime produzioni effettuate insieme alla sua compania Nazionale, Ambeta Toromani e
Alessandro Macario tournée estiva 2011, Maria Grazia Galante per il Bolero, Letizia Giuliani
(prima ballerina del Maggio musicale Fiorentino) per lo spettacolo di tango, Monica Perego

(prima ballerina dell’English National Ballet), Angela Kuznetsova (prima ballerina del teatro
dell’Opera di Roma) per la Carmen, Nadia Ivanova e Sergey Kuptsov (Etoile del Kirov) ecc.
Citiamo alcune produzioni di successo: nel 2000 “Momenti di Tango” uno spettacolo in
collaborazione con 4 tangueros Argentini che insieme ai danzatori della compagnia hanno
creato una fusione e commistione ritenuta dalla critica originale ed interessante, nel 2002
“Carmen” creato per l’étoile Raffaele Paganini e la prima ballerina del teatro dell’Opera di
Roma Angela Kutnestowa, nel 2006 “Coppelia” una produzione con 16 danzatori, che ha
registrato circa 130 spettacoli in un anno e mezzo di tournée, nel 2007 “Sirtaki”, nel 2009
“Omaggio a Fred Astaire”, nel 2010 un balletto contemporaneo “Crises” e “Sud” un lavoro
dedicato alle melodie danze e musiche popolari dell’Italia meridionale, nel 2011 “Un
Americano a Parigi” in collaborazione con la Compagnia Nazionale, nel 2012 “Bolero” con
l’interpretazione di Maria Grazia Galante, per 15 anni prima ballerina della Compagnia del
ventesimo secolo di Maurice Bejart, nel 2013 “Il viaggio di Zorba” poi, “Schiaccianoci” che ha
presentato in una versione in forma neoclassica e con una storia più attuale e moderna, con gli
interpreti Rolando Sarabia e Villa Venus primi ballerini dell’American Ballet Theatre.
Nel 2014 allestisce lo spettacolo "Serata di gala" un misto di coppie internazionali che si esibiscono nei
brani più famosi e prestigiosi del repertorio classico quali: Excelsior, Bajadere, Cenerentola, Don
Quixote, ecc.. Nel 2015 nasce un nuovo progetto "Histoire du soldat" con ospiti internazionali del
Teatro Nazionale di Varsavia. Nel 2016 Luigi Martelletta crea la sua nuova versione del balletto "La
bella addormentata". Nel 2016 La compagnia circuita con tre allestimenti: “Schiaccianoci, Serata di
gala, Bolero”. Nel 2017 Un nuovo progetto in collaborazione con la compagnia Ajkun ballet di New
York dal titolo "Mescolanze". Nel 2018 Viene allestito un nuovo progetto "Vento del Sud" balletto
cantato - recitato- suonato e danzato dal vivo che raccoglie le musiche tradizionali popolari del nostro
paese. Nel 2019 La compagnia viene invitata e danza in Russia a Mosca al teatro RMDT con tre
spettacoli. Nel 2021 Per la stagione estiva allestisce "Notte in danza" un percorso che propone i brani
più belli dei venti anni di attività della compagnia Almatanz.

La Compagnia Almatanz
IL LAGO DEI CIGNI

Coreografie
Luigi MARTELLETTA
Musiche
Peter Ilič ČAJKOVSKIJ



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