ELENA TRADITA 01/08/2024


Descrizione

Vittima e carnefice, tra passione e razionalità, libera scelta e predestinazione, la figura di Elena incarna un mondo di contraddizioni. Contraddizioni che ne hanno fatto un personaggio che appartiene al Tempo e che vive nelle donne e negli uomini di tutti i tempi. A partire dal tentativo di comprendere Elena, senza giudicarla, è nato lo spettacolo Elena tradita, interpretato da Viola Graziosi e Graziano Piazza che ne è anche il regista e scritto da Luca Cedrola (da Omero, Euripide e Ritsos). Lo spettacolo affonda le radici nel mito, rileggendolo in modo fedele ma senza farsi suggestionare dai giudizi che, nei secoli, hanno fatto di Elena la traditrice, causa nefasta di guerra e morte o la regina innocente, vittima del volere degli uomini. È facile giudicare Elena. Ma è impossibile comprenderla davvero – spiega Viola Graziosi.
Euripide stesso, nei suoi due testi - Le Troiane ed Elena - ne parla in modo contraddittorio, mettendola prima sotto accusa ed esponendone tutte le varie colpe per poi, invece, giustificarla. L’operato di Luca Cedrola è indirizzato in una ricerca volta a scandagliare le ambiguità di una donna che vuole esprimere sé stessa attraverso parole che ne possono rivelare la modernità. Ne nasce un confronto intenso, in cui l’immagine esteriore della bellezza e della giovinezza rimane immutata e immutabile, mentre emerge l’interiorità di una Elena cambiata, evoluta che finge anche di essere altra da sé. Una Elena sempre bella, ma mai uguale a sé stessa. Non a caso, in locandina la frase di Dostoevskij la “La bellezza salverà il mondo” che tra dubbio, incertezza o speranza, in fondo evoca la beltà (non solo di Elena) come possibilità di salvezza».
Teatro della Città
Elena tradita
di Luca Cedrola
con Viola Graziosi, Graziano Piazza
regia Graziano Piazza




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